La regolamentazione dei casinó online in Italia
Dal Febbraio 2011, finalmente é passato alla Camera il tanto atteso decreto sui giochi d´azzardo, autorizzando gli operatori provvisti di licenza a offrire sul mercato italiano giochi da casinó online con premi in denaro. I punti principali del decreto sono:
- I nuovi prodotti saranno soggetti a una tassa del 20%, mentre il buy-in (pagamento d´iscrizione) massimo è stato aumentato da €100 a €250 per i giochi di abilità, tra cui il poker.
- È stato inoltre introdotto un differente tasso di rimborso, che prevede che minimo il 90% del totale raccolto dal casinó online venga restituito ai giocatori sotto forma di premi.
- Viene resa ob
La reazione al decreto da parte dei giocatori è stata estremamente positiva, con volumi di gioco che sono stati fino a 10 volte superiori a quelli delle settimane precedenti. Infatti, secondo studi di mercato, il fatturato totale dei giochi da casinó online toccherà i € 4,1 miliardi, e le previsioni per il 2012 sono ancora più rosee, con una stima di circa €20.8 miliardi, sopratutto se la AAMS permetterà il lancio di slot machine online previsto per il primo trimestre del 2012. Vale la pena di aggiungere che il successo recente dei casinó online è stato aiutato anche dalle massive campagne pubblicitarie che nelle ultime settimane sono state dirette ai giocatori.
Infatti, è chiaro che gli operatori giá presenti sul mercato hanno necessità urgente di garantirsi un vantaggio competitivo rispetto ai nuovi entrati nel mercato che ora chiedono una licenza.A questo proposito, é interessante prendere in considerazione la posizione di Stanleybet contro i decreti che regolano l´emissione di nuove licenze per i casinó online. Il punto principale mosso da Stanleybet é che i richiedenti nuove licenze non dovrebbero necessariamente avere sede in Italia come invece previsto dai Decreti che ne regolano l´emissione. Per ora, l'AAMS ha sospeso il rilascio di nuove licenze, in attesa dell`udienza per la sospensione provvisoria dei Decreti che si svolgerà a Settembre.
In ogni caso, l'opinione generale del mercato è che il decreto è perfettamente compatibile con i principi dell Unione Europea e che il rilascio delle nuove licenze verrà avviato immediatamente al termine dell'udienza. Pertanto, è probabile che la controversia Stanleybet abbia solo reso la nostra estate più "movimentata" (e forse stressante per alcuni), ma non avrà un impatto reale sulle strategie dei nuovi entranti nel mercato italiano.
La regolamentazione dei casinó online in Italia
Dal Febbraio 2011, finalmente é passato alla Camera il tanto atteso decreto sui giochi d´azzardo, autorizzando gli operatori provvisti di licenza a offrire sul mercato italiano giochi da casinó online con premi in denaro. I punti principali del decreto sono:
- I nuovi prodotti saranno soggetti a una tassa del 20%, mentre il buy-in (pagamento d´iscrizione) massimo è stato aumentato da €100 a €250 per i giochi di abilità, tra cui il poker.
- È stato inoltre introdotto un differente tasso di rimborso, che prevede che minimo il 90% del totale raccolto dal casinó online venga restituito ai giocatori sotto forma di premi.
- Viene resa obbligatoria una puntata massima di €1000 per ciascuna sessione, che obbligherà i giocatori a caricare nuevamente il loro conto una volta superato questo tetto massimo
La reazione al decreto da parte dei giocatori è stata estremamente positiva, con volumi di gioco che sono stati fino a 10 volte superiori a quelli delle settimane precedenti. Infatti, secondo studi di mercato, il fatturato totale dei giochi da casinó online toccherà i € 4,1 miliardi, e le previsioni per il 2012 sono ancora più rosee, con una stima di circa €20.8 miliardi, sopratutto se la AAMS permetterà il lancio di slot machine online previsto per il primo trimestre del 2012. Vale la pena di aggiungere che il successo recente dei casinó online è stato aiutato anche dalle massive campagne pubblicitarie che nelle ultime settimane sono state dirette ai giocatori.
Infatti, è chiaro che gli operatori giá presenti sul mercato hanno necessità urgente di garantirsi un vantaggio competitivo rispetto ai nuovi entrati nel mercato che ora chiedono una licenza.A questo proposito, é interessante prendere in considerazione la posizione di Stanleybet contro i decreti che regolano l´emissione di nuove licenze per i casinó online. Il punto principale mosso da Stanleybet é che i richiedenti nuove licenze non dovrebbero necessariamente avere sede in Italia come invece previsto dai Decreti che ne regolano l´emissione. Per ora, l'AAMS ha sospeso il rilascio di nuove licenze, in attesa dell`udienza per la sospensione provvisoria dei Decreti che si svolgerà a Settembre.
In ogni caso, l'opinione generale del mercato è che il decreto è perfettamente compatibile con i principi dell Unione Europea e che il rilascio delle nuove licenze verrà avviato immediatamente al termine dell'udienza. Pertanto, è probabile che la controversia Stanleybet abbia solo reso la nostra estate più "movimentata" (e forse stressante per alcuni), ma non avrà un impatto reale sulle strategie dei nuovi entranti nel mercato italiano.